Perchè interessarsi al coaching?

Il corso offre una serie di strumenti per il miglioramento di alcune skill che stanno diventando fondamentali nel nuovo modello aziendale che si sta affermando. Così come il marketing ha rivoluzionato il mondo aziendale a partire dalla pubblicità per arrivando alla partecipazione diretta nello sviluppo dei nuovi prodotti, il coaching si sta preparando a ristrutturare gli ambienti di lavoro: da elemento destinato solo ai proprietari e manager di alto livello, l’esigenza di nuovi strumenti si sta espandendo a tutti i lavoratori.

Nella mia professione ha senso sfruttare le tecniche di coaching?

Non si tratta di definire se abbia senso, si tratta di definire se sia possibile non usarle! Inconsciamente tutti utilizzano tecniche di coaching, con alterne fortune, in base alle proprie attitudini. Il rapporto con i terzi, colleghi, partner, fornitori e clienti che siano, la gestione dei conflitti, la definizione degli obbiettivi e la resistenza al cambiamento sono problematiche alle quali nessuna azienda o imprenditore può sottrarsi, la scelta rimane solo se affrontarli con o senza preparazione. 

Il coaching per i dipendenti

Sono bravo nel mio lavoro, la mia carriera è andata avanti senza intoppi, conquistando posizioni grazie alle mie capacità tecniche sono arrivato alle soglie della dirigenza. Ma cosa succede dopo? Le competenze che ho acquisito sono sufficienti per essere un buon manager?

Non sempre un buon dipendente è un buon manager, perché cambiano le competenze necessarie: fare e guidare non sono la stessa cosa, anche se per poter guidare bene è sicuramente necessario saper fare. Gli strumenti di coaching consentono di acquisire e gestire questo tipo di competenze per permettere alla propria carriera di proseguire fino ai massimi livelli, motivando in maniera corretta i gruppi di lavoro e mantenendo il clima di lavoro positivo, costruttivo e responsabile.

Il coaching nella micro imprenditoria

Siamo in due, tre dipendenti: che gruppi devo gestire?

L’applicazione delle tecniche di coaching non si esaurisce alla sola gestione dei dipendenti, ma si applica a tutti i contatti che si sviluppano per motivi di lavoro: clienti, fornitori e partner. Lo sviluppo delle collaborazioni, la creazione di nuovi modelli organizzativi sono elementi fondamentali per la crescita, per questo le competenze di coaching sono fondamentali in particolare per la gestione dei cambiamenti e lo sviluppo della creatività.

Il coaching per i liberi professionisti

Il problema degli “YES man”: Se tutti dicono che sei bravo nel tuo lavoro potrebbe essere vero, ma…

ad alcune persone, dipendenti o partner che siano, a volte semplicemente manca il coraggio e l’interesse per contraddire l’interlocutore. Gli strumenti di coaching aiutano invece a superare questa impasse per definire al meglio obbiettivi e strategie, attraverso un ascolto attento delle informazioni che gli altri forniscono e grazie allo sviluppo di un clima collaborativo.

Il coaching può diventare la mia professione?

Certo! Sempre più aziende si rivolgono a questo tipo di professionisti per lo sviluppo aziendale e queste figure, al pari degli esperti di marketing stanno assumendo un ruolo chiave nella pianificazione delle attività:

Il Corso di Alta Formazione in EMOTIONAL INTELLIGENCE COACHING ( link formazione) istituisce la figura del PROFESSIONISTA DEL COACHING, che affianca il boarding aziendale nei cambiamenti dell’impresa (change management).

Il coaching per tutti

Ovviamente questi sono esempi assolutamente non esaustivi: il coaching ha tanti altri aspetti positivi nei quali può essere applicato, sia per le persone che per le aziende!

Per questo esistono diversi tipi di coaching, dal Life Coaching a quello sportivo, ma i metodi rimangono gli stessi!

Per questo abbiamo sviluppato un corso, in collaborazione con l’Università Europea di Roma, che ti consenta di acquisire le competenze che ti sono necessarie!